Chierichetti

Chi sono?

Sono tutti quei bambini e bambine, ragazzi e ragazze, che prestano un servizio durante la celebrazione. Sono vestiti cpn la vestina bianca, come se fossero piccoli chierici appunto, e danno il loro contributo alla preparazione dell'offerta, al servizio al sacerdote nella lavanda delle mani e a tutti i riti della liturgia, perché tutto si compia in modo ordinato.


Chi può essere chierichetto?

Tutti i bambini e le bambine che frequentano almeno la quarta elementare. In questo modo si avvicinano fisicamente di più al mistero eucaristico e possono viverlo in prima persona, diventando proprio i servitori che portano le offerte all'altare. Non è da sottovalutare che mantenendosi occupati i più piccoli possono annoiarsi meno e che i gesti rimangono così più a lungo impressi.


Cosa viene chiesto per essere un buon chierichetto?

Partendo dal presupposto che "buoni" possano essere tutti, si tratta solo di partecipare alla messa, come si dovrebbe fare senza alcun obbligo. Infatti, invece di stare sui banchi, a girare tutte le pagine del libro dei canti, e magari a far impazzire i genitori, si sta comodamente in presbiterio al proprio posto e si serve. Per questa mansione non servono abilità particolari, non viene chiesto di portare le ampolline con acqua e vino saltando su una gamba sola, per cui tutti possono farlo e con la pratica la cosa diventa sempre più facile.


Ma cosa si guadagna ad essere chierichetto/a, essendo un "di più"?

Per i fanciulli la possibilità di "distrarsi" dalla solita messa, inconsci di viverla con un ministero in più, con un ruolo molto importante. Inoltre la possibilità di far gruppo con vari amici, poter uscire e andare a messa anche autonomamente con altri (per i più grandicelli), e anche un piccolo contributo di un cioccolatino e 1€ che fa sempre piacere, perché "l'operaio ha diritto alla sua mercede" e anche per finire prima l'album dei calciatori.
Per i genitori la sicurezza che anche se mandati in chiesa da soli sono sorvegliati (non da una persona di fiducia, ma dall'intera comunità!) e che, in virtù del valore stesso della celebrazione, la Grazia agirà in loro.


Conclusione

Le vestine non mancano in sacrestia, fidatevi e lasciate che i bambini facciano questa esperienza, perché dopo qualche tempo la moda e la disaffezione li porterà lontani e non troveranno ricordo di essere stati partecipi della Chiesa.